The rainforest

Rainforest. Foresta pluviale.

Siamo abituati ad associare le foreste pluviali alle zone tropicali. Vi vedo già immaginare liane, scimmie e serpenti, mentre una nebbiolina umida avvolge i tronchi degli alberi.

E invece no. Esistono anche le foreste pluviali temperate. Le foreste che io adoro.

Il colpo di fulmine c’è stato anni fa, nel 2007, durante un viaggio che mi ha portato da Seattle a San Francisco, guidando attraverso il Washington, l’Oregon e la California.

Avevamo deciso di visitare l’Olympic National Park, all’epoca quasi sconosciuto agli europei e ora noto per essere il set di Twilight…

Tra spiagge bellissime, montagne maestose e riserve indiane , abbiamo trovato il tempo di seguire la deviazione per la foresta pluviale. Il primo incontro. Un sogno.

Tutto è verde: la terra, l’aria, gli alberi. Persino noi eravamo verdi. Una densità di vegetazione incredibile, imponente e ariosa. Abbiamo camminato per ore sul terreno soffice, i nostri passi silenziosi, uccelli che scompaiono tra le fronde e raggi di luce che creano pozze più chiare nella penombra.

Non so se voi credete all’energia di un luogo, se riuscite a sentirla. Posso solo dirvi che in quella foresta ero felice. Una felicità soddisfatta e inconsapevole, come di un bimbo che si assopisce dopo la poppata tra le braccia della mamma.

Dopo quel viaggio non sono più stata libera di scegliere la meta delle mie vacanze. Ho bisogno del verde. Ho bisogno della foresta.